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Le collezioni degli artisti in Italia

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Le collezioni degli artisti in Italia

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Trasformazioni e continuità di un fenomeno sociale dal Cinquecento al Settecento

Roma, 2019, formato cm 17×24, pag. 296

ISBN 9788875753115
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Categoria:

Descrizione

Un aspetto tra i più affascinanti del collezionismo in età moderna riguarda le raccolte assemblate da artisti. L’analisi di varie tipologie di fonti e in particolare la consultazione degli inventari permette di osservare da un punto di vista privilegiato la personalità e il ruolo sociale del collezionista, risultando di grande interesse nel caso in cui il creatore della raccolta sia un artista. Nelle abitazioni, nelle botteghe e negli studi si incontrano, insieme ai beni attinenti alla pratica del mestiere, opere esposte seguendo validi criteri di allestimento, oltre a pezzi d’antichità e oggetti di varia natura. Non sempre si tratta di un’accumulazione arbitraria, ma generalmente il possesso di queste opere riflette una precisa volontà collezionistica, frutto di orgoglio personale, di pura speculazione commerciale o del desiderio di collocarsi a un livello più alto nella scala sociale. Il volume intende affrontare i molti aspetti di un tema delicato e problematico e fornire l’occasione di un valido confronto tra epoche e contesti cittadini diversi dal punto di vista sociale.

Saggi di Matteo Borchia, Patrizia Cavazzini, Alice Collavin, Davide Dossi, Grégoire Extermann, Valentina Frascarolo, Raquel Gallego Garcia, Riccardo Gandolfi, Matteo Gianeselli, Francesco Lofano, Macarena Moralejo Ortega, Ginevra Odone, Francesca Parrilla, Mauro Pavesi, Roberta Piccinelli, Teresa Vale, Cecilia Vicentini.

Francesca Parrilla si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Parma e ha proseguito i suoi studi alla Sapienza Università di Roma, dove ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca con una tesi monografica su Marcello Venusti. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali sul tema del collezionismo delle famiglie romane tra il XVI e il XVII secolo. Ha ottenuto una borsa di studio dall’Università di Chieti e dalla Fondazione 1563 per l’arte e la cultura, ente strumentale della Compagnia San Paolo di Torino. È stata assegnista di ricerca presso Università degli Studi di Salerno e attualmente è Research Fellow all’Università “Notre-Dame Rome Global Gateway” nell’ambito del Frutaz Project.

Matteo Borchia si è laureato, specializzato e addottorato presso la Sapienza Università di Roma, dove è stato anche assegnista di ricerca. È stato borsista presso il Preussischer Kulturbesitz di Berlino ed è membro dal 2009 del comitato redazionale degli “Studi sul Settecento Romano”. Ha dedicato numerose pubblicazioni a vari aspetti della cultura artistica della Roma settecentesca, al collezionismo e alle relazioni tra l’Italia e il mondo tedesco nel XVIII secolo. Ha in preparazione un libro sulla corrispondenza diplomatica del cardinale Alessandro Albani.

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