-5%

Villa Wolkonsky

30,00 28,50

Storia della collezione di antichità

di Raffaella Bucolo

Roma, 2020, formato cm 17×24, pag. 176, illustrazioni a colori e in bianco e nero

Aggiungi alla tua lista
Aggiungi alla tua lista

Descrizione

La Villa Wolkonsky, oggi residenza dell’Ambasciatore britannico a Roma, custodisce nel suo giardino una ricca collezione di marmi di età romana, patrimonio storico e artistico di valore. Grazie a recenti restauri è stato possibile documentare per la prima volta in modo completo l’intera raccolta di antichità e indagarne la storia, dalla formazione fino all’esposizione odierna. In questo volume si sono ripercorse le vicende stesse della Villa e dei suoi proprietari, in particolare i principi Wolkonsky, grandi amanti della cultura e figure centrali per la nascita e l’incremento della collezione a partire dai primi decenni dell’Ottocento. Attraverso lo studio di documentazione storica e di archivio è stato ricostruito ogni momento riguardante la raccolta e i marmi antichi, dalle provenienze archeologiche e collezionistiche, all’esposizione nel giardino romantico.
La Villa fu luogo di incontro per scrittori, artisti e visitatori, di cui si sono riportati gli ammirati commenti e le descrizioni; fu anche investita dai lavori della fervente urbanizzazione postunitaria, durante i quali avvennero numerose scoperte archeologiche e il rinvenimento di vari reperti, in parte confluiti nella collezione stessa.
Sede diplomatica prima tedesca, poi inglese, Villa Wolkonsky divenne luogo di rappresentanza, dove la collezione continua ad essere motivo di pregio.

Raffaella Bucolo, laureata in Archeologia con una tesi in Storia dell’Archeologia presso Sapienza Università di Roma, ha poi conseguito il diploma specialistico di Licenza del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e il titolo di dottore di ricerca in Antichità Classiche e loro fortuna, presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Ha partecipato a progetti di ricerca aventi come oggetto la storia del collezionismo di antichità e la catalogazione di opere di scultura romana. È autrice della monografia Margarete Gütschow. Biografia e studi di un’archeologa (Supplementi e monografie della rivista “Archeologia Classica”, 13-n.s. 10), L’Erma di Bretschneider, Roma 2015.
Assegnista di ricerca presso Sapienza Università di Roma, è anche Research Fellow della British School at Rome.