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Italia, italiani ed esiliati tedeschi

A cura di: Alessandra Schininà  e Massimo Bonifazio

Roma, 2014, formato cm 15×21, pag. 152, ill. in bianco e nero

ISBN: 9788875752170
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Descrizione

Gli studi raccolti in questo volume intendono approfondire il rapporto esistente tra gli intellettuali e gli artisti che, sfuggendo al pericolo hitleriano, ebbero a che fare con l’Italia, sia perché la scelsero come luogo d’esilio, di residenza o di transito, sia perché la consideravano un riferimento culturale. I saggi qui contenuti contribuiscono ad arricchire il vasto mosaico delle relazioni letterarie e culturali sviluppatesi tra l’Italia e i paesi di lingua tedesca, cercando di analizzare le risposte date da artisti e letterati di entrambi i paesi di fronte a fenomeni come le persecuzioni, l’esilio, la guerra, lo sterminio di massa in uno dei periodi più bui della storia d’Europa.
Vengono qui prese in considerazione in particolare le esperienze di Stefan Zweig e Thomas Mann, nei loro rapporti con l’Italia e con i suoi mediatori culturali, come Lavinia Mazzucchetti e Giuseppe Antonio Borgese; di autori come Alexander Sacher-Masoch, Hilde Domin, Dinah Nelken e Hilde Spiel; di figure quasi fantasmatiche come la Luise von Landau di cui parla Walter Benjamin; di artisti figurativi che eleggono la costiera amalfitana a luogo di residenza, come Irene Kowaliska e Kurt Craemer.

Alessandra Schininà  insegna Letteratura Tedesca presso l’Università di Catania, sede di Ragusa. Autrice di numerosi studi sulla letteratura austriaca, in particolare su F. Grillparzer, J. Soyfer, E. Jandl, E. Fried, R. Ausländer, M. Streeruwitz, E. Jelinek, ha già  pubblicato, nella collana Proteo, i volumi Movimento nella stasi. I diari di Franz Grillparzer (2004); Poesia austriaca dell’esilio (2009); Tra denuncia e utopia. Impegno, critica e polemica nella letteratura tedesca moderna (cocuratrice, 2010), Il Teatro di Franz Grillparzer (2012), Esilio e memoria nella narrativa austriaca (2013).

Massimo Bonifazio, è ricercatore di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Catania. Si è occupato di poesia tedesca contemporanea (Alfred Kolleritsch, Poesie, a cura e con un saggio di M. B., Torino 2005), dei rapporti fra cibo e letteratura (I galatei di Sankt Grobian, Torino 2004) e di prosa del Novecento. Per i tipi di Artemide ha pubblicato la monografia Thomas Mann, un Don Chisciotte senza casa (2009) e La memoria inesorabile. Forme di confronto con il passato tedesco dal 1945 ad oggi (2014).

Indice:

Introduzione; Stefan Zweig e l’esilio di Giuseppe Dolei; Il carteggio tra Stefan Zweig e Lavinia Mazzucchetti di Arturo Larcati; “Exil auf Probe”. L’Italia di Dinah Nelken e Hilde Spiel di Lucia Perrone Capano e Paola Gheri; “Mit der Antike, mit der Renaissance und dem Barock, und nicht mit Mussolina und der Gegenwart”. Riflessioni dall’esilio italiano in Hilde Domin di Nadia Centorbi; “Ein Ort für fremere Geister”: deutsche Künstler zwischen Positano und Vietri sul Mare di Nicoletta Gagliardi; Gli ulivi in fiamme di Alexander Sacher-Masoch. Un esule austriaco nella Dalmazia occupata di Alessandra Schninà; Il progetto utopico di una “Weltdemokratie”: l’esilio americano di Giuseppe Antonio Borgese, Thomas Mann e Hermann Broch di Margherita Cottone; “Tutto normale, tutto borghesemente morale”. Lavinia Mazzucchetti e Thomas Mann di Massimo Bonifazio; Luise von Landau di Momme Brodersen.

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