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La Basilica della Santa Casa di Loreto

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La Basilica della Santa Casa di Loreto

30,00 25,50

La storia per immagini nell’età del digitale

a cura di Federico Bellini

Roma, 2019, formato cm 24×28 , pag. 248, illustrazioni a colori

ISBN 9788875753177

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Descrizione

Il volume raccoglie i risultati del progetto Smart-Heritage dell’Università di Camerino, volto a valorizzare il patrimonio culturale della basilica della Santa Casa di Loreto attraverso l’integrazione tra conoscenza storica e rappresentazione digitale. Il suo obiettivo è stato la ricerca di un equilibrio tra l’efficacia degli strumenti visivi contemporanei e il rigoroso controllo dei contenuti da divulgare.
La prima parte, Appunti di architettura, contiene due saggi introduttivi che reinterpretano, sulla base di studi originali, le vicende architettoniche della basilica e del suo ricco patrimonio artistico nei secoli XV-XVII, costituendo i più aggiornati e organici contributi sul tema. Dopo un saggio dedicato a un episodio singolare che ha legato la Santa Casa alla Francia del Re Sole, sono analizzati i restauri compiuti alla basilica nel XX secolo, distinguendoli dai precedenti ottocenteschi.
Nella seconda parte, L’immagine digitale, sono illustrati i concetti metodologici e le tecniche impiegate per la ricostruzione digitale in 3D degli stati assunti dall’edificio negli anni 1500 e 1612; viene poi discusso il nuovo rilievo strumentale della Santa Casa al laser-scanner (il primo mai eseguito), ed è infine spiegata la scelta dei dispositivi digitali e interattivi messi a punto per divulgare i contenuti storici e artistici del complesso lauretano.
Nella terza e ultima sezione, Segni grafici, sono indagati alcuni modi di rappresentazione visiva del complesso di Loreto, condizionati dagli specifici fini perseguiti: dalla restituzione della Santa Casa nelle incisioni dei secoli XVII-XVIII, in bilico tra devozione e scrupolo archeologico, ai poetici schizzi rapidamente ripresi da William Turner nei suoi viaggi in Italia del 1819 e 1829, sino alla tendenziosa ricerca della fotografia otto-novecentesca di un’immagine lirica dei complessi monumentali, oggettiva solo in apparenza.
Il volume è completato da apparati che ne facilitano la lettura: oltre alla bibliografia e agli indici analitici, l’opera è arricchita da un originale atlante fotografico della basilica, e infine da una planimetria in cui ogni sua singola parte viene individuata con la denominazione attuale e quella storica.

Saggi di Federico Bellini, Francesca Coltrinari, Francesco De Angelis, Daniela Del Pesco, Ramona Feriozzi, Marta Magagnini, Alessandra Meschini, Enrica Petrucci, Daniele Rossi, Salvatore Santuccio, Nicolò Sardo

Federico Bellini, è professore in Storia dell’architettura all’Università di Camerino, ed è coordinatore del dottorato in Architettura Design Urbanistica. Si è dedicato al rapporto tra forma, simbologia e costruzione, in particolare nel caso degli organismi cupolati rinascimentali e barocchi. Nei saggi più recenti ha approfondito il nesso tra tipologia e funzione nell’architettura di Michelangelo e di Borromini. È autore dei volumi Mario Ridolfi (1993, premio “De Angelis d’Ossat”), Le cupole di Borromini. La ‘scientia’ costruttiva in età barocca (2004), La basilica di San Pietro da Michelangelo a Della Porta (2 voll., 2011, premio “Livio G. Borghese”), Michelangelo architetto a Firenze (uscita prevista 2020).

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